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Viaggio nelle nuove sfide ambientali della Politica Agricola Comune dell’Europa

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Workshop n. 3 - Riserva Naturale "Bosco WWF di Vanzago" (MI)

vanzago

AGRICOLTURA E GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE

Il workshop ha la finalità di mettere in dialogo diversi attori coinvolti nella gestione del territorio e delle risorse idriche per l'agricoltura, presentando da una parte le problematiche da risolvere e dall'altra alcune "buone pratiche" già attuate nelle Oasi del WWF, nelle "Fattorie del Panda" ed altre aziende agricole ed agrituristiche in Lombardia e in altre regioni.

IN OCCASIONE DEL WORKSHOP SARÀ PRESENTATA LA MOSTRA ITINERANTE "AGRIETOUR: LA PAC PER CONSERVARE L'AMBIENTE E LA BIODIVERSITÀ. VIAGGIO NELLE NUOVE SFIDE AMBIENTALI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE DELL'EUROPA" E DISTRIBUITO MATERIALE INFORMATIVO DEL PROGETTO.

Attualmente la qualità e l'uso della risorsa idrica presentano degli aspetti critici; le aree dell'Italia settentrionale soffrono di problematiche legate all' inquinamento e negli ultimi anni anche da fenomeni di scarsa disponibilità idrica e risalita del cuneo salino nella pianura padano-veneta-friulana con incremento dell'emungimento attraverso pozzi a profondità anche di qualche centinaio di metri; mentre nelle aree meridionali l'emergenza siccità è oramai continua con il conseguente fenomeno di prelievi dalla falda profonda per il 53% senza contare gli impianti privati e abusivi. Ciò comporta complessivamente un sovente eccesso di emungimento dalle falde con l'accentuarsi della salinizzazione delle acque e quindi dei processi di desertificazione. Un terzo del territorio italiano è vulnerabile alla desertificazione e, secondo uno studio Enea, Cnr, Apat, il 3,7% del territorio Italiano e' molto vulnerabile alla desertificazione mentre il 32,15% e' vulnerabile. Le regioni del centro nord, in particolare Toscana ed Emilia Romagna, manifestano un peggioramento della situazione idrometeorologica e sono sempre più vulnerabili all'irregolarità delle precipitazioni.

Nel sud Italia le aree aride, semi aride e sub-umide secche che si trasformano in aree degradate interessano attualmente il 47% della Sicilia, il 31,2% della Sardegna, il 60% della Puglia e il 54% della Basilicata. Il 60% del consumo di acqua in Italia è destinato all'agricoltura che la utilizza spesso ancora con tecniche inadeguate che comportano sprechi o un utilizzo non efficiente. La PAC dovrebbe incentivare politiche di risparmio idrico ed efficienza irrigua attraverso pratiche agricole virtuose (utilizzo di frangivento, colture intercalari), la promozione di colture meno idroesigenti e più compatibili con le diverse regioni climatiche e metodi di irrigazione sempre più efficaci.

Altri obiettivi che la PAC dovrebbe perseguire per potenziare un'efficiente gestione delle risorse idriche sono collegati agli incentivi per l'utilizzo di soluzioni tecnologiche e pratiche colturali per il risparmio idrico come l'irrigazione a goccia e la pacciamatura con paglia e teli biodegradabili anche su grandi estensioni, promuovere adeguati strumenti di monitoraggio, di pianificazione e di risparmio dell'uso di della risorsa idrica con interventi sui meccanismi tariffari tramite sistemi incentivanti e disincentivanti idonei a promuovere l'adozione delle tecnologie di irrigazione e delle pratiche colturali che permettano un piu' appropriato utilizzo della risorsa acqua. Per una gestione sostenibile delle risorse idriche è indispensabile agire non solo sull'efficienza e risparmio dei consumi ma anche sulla conservazione e mantenimento delle risorse. E' per questo necessario promuovere la realizzazione di piccoli bacini idrici e zone umide, laghetti e stagni finalizzati all'irrigazione e al ripristino di habitat di acqua dolce, alla creazione di riserve idriche per fare fronte ad emergenze stagionali (siccità ed incendi boschivi). Sarebbe necessario favorire anche il recupero delle acque bianche nelle grandi superfici impermeabilizzate (aree artigianali ed insediamenti commerciali) e delle acque reflue attraverso la promozione di impianti di fitodepurazione a valle dei tradizionali depuratori. Infine, adeguare il sistema di concessioni per le acque alle attuali condizioni di disponibilità e di priorità sociale, ambientale ed economica.

Nell'ambito dell'attuazione della futura PAC sarebbe opportuno introdurre criteri e strumenti in grado di riconoscere agli agricoltori contributi adeguati in relazione al loro contributo per il mantenimento dei servizi degli ecosistemi che dipendono dalla conservazione delle risorse idriche. La PAC già promuove e sostiene interventi per una gestione sostenibile delle risorse idriche nelle aree rurali, sia attraverso l'innovazione delle tecniche di irrigazione sia attraverso misure agro-ambientali. Gli interventi per essere efficaci devono essere realizzati su aree vaste prendendo come riferimento il territorio del bacino idrografico ed il ciclo della risorsa acqua. Queste azioni e gli altri interventi funzionali alla gestione sostenibile della risorsa idrica possono offrire anche nuove opportunità economiche nell'ambito della multifunzionalità delle imprese agricole, con la manutenzione del territorio, l'aumento dell'attrattività dell'azienda agrituristica e la creazione di "infrastrutture verdi" utili per la didattica e il turismo. Il workshop avrà la finalità di mettere in dialogo diversi attori coinvolti nella gestione del territorio e delle risorse idriche per l'agricoltura, presentando da una parte le problematiche da risolvere e dall'altra alcune "buone pratiche" già attuate nelle Oasi del WWF, nelle "Fattorie del Panda" ed altre aziende agricole ed agrituristiche in Lombardia e in altre regioni.

 

   Andrea Agapito Ludovici - WWF Italia
   "Agricoltura e hestione delle risorse idriche"

   A.Corapi - B.Novella - Regione Lombardia
   "PAC 2007-2013 e risorse idriche"

   Gioia Gibelli - SIEP –IALE
   "Agricoltura periurbana"

   Francesco Occhiuto - Cons.Bonifica Ticino est
   "Il reticolo irriguo Villoresi" 

   Riccardo Santolini - Univ. di Urbino
"Funzionalità ecologica,agroecosistemi e
qualità del paesaggio"
 
 
  Programma workshop