LA PAC PROMUOVE LA MULTIFUNZIONALITA’ DELL'IMPRESA AGRICOLA
La multifunzionalità è la diversificazione delle funzioni svolte dall'imprenditore agricolo, produttiva, ambientale, paesaggistica, ricreativa, educativa, culturale, ecc. ovvero la capacità del settore primario di produrre beni e servizi secondari di varia natura insieme a prodotti destinati all'alimentazione umana e animale.
L'agricoltura multifunzionale è uno dei cardini della riforma della PAC avviata con Agenda 2000, priorità rafforzata dalla riforma della PAC post 2013 prevista dalla Strategia 2020 dell'Unione Europea.
La tutela dell'ambiente ed il mantenimento della qualità della vita nei territori rurali hanno assunto un peso sempre maggiore tra le motivazioni che giustificano il mantenimento degli aiuti comunitari all'agricoltura, valorizzando la multifunzionalità dell'azienda agricola.
Con l'entrata in vigore del Decreto Leg. n. 228 del 2001, "Legge di orientamento per il settore agricolo", anche in Italia il concetto d'imprenditore agricolo è stato innovato, attribuendo esplicitamente all'azienda agricola un ruolo multifunzionale per l'ambiente e la società. La normativa consente anche collaborazioni dirette da parte delle aziende agricole singole o associate con le Amministrazioni pubbliche (Province, Comuni, Comunità Montane, Enti Parco) nei seguenti ambiti:
- tutela delle risorse naturali, della biodiversità, del patrimonio culturale e del paesaggio agrario e forestale,
- attività funzionali alla sistemazione e manutenzione del territorio, alla cura e mantenimento dell'assetto idrogeologico,
- promozione delle vocazioni produttive del territorio e tutela dei prodotti tipici,
- realizzazione dei miglioramenti ambientali e restauro degli ecosistemi,
- attività di educazione ambientale ed alimentare,
- gestione di centri visita, ecomusei e punti informativi per le aree naturali protette.
- agricoltura sociale, gestione di agri-nido e residenze per anziani.
I costi della produzione di questi beni e servizi d'interesse pubblico nell'ambito dell'allargamento dell'agricoltura tradizionale verso la multifunzionalità, non possono e non dovranno ricadere sui bilanci delle singole imprese agricole. Deve essere in questo caso la collettività, attraverso adeguate politiche pubbliche, a garantire un'adeguata remunerazione all'agricoltore.
Link utile: www.isprambiente.gov.it














